
- Il gruppo è costituito da qualsiasi persona proprietaria di un mezzo a du' rote (tre solo ner caso di rota di scorta) munito di motore sia esso moto, motoveicolo, motocarrozzetta , vespa, lambretta e, o giù via , facciamo anche scutere, purchè dietro ciabbino la targa (quella seria).
- E’ aperto a tutti, belli e brutti; ricordatevelo bene! se poi ci viene varcheduno che vi sta su ‘oglioni e ve lo ritrovate proprio davanti a voi, un vi venite a lamentà, ve lo puppate e zitti! Bisogna esse nativi o stà a Sanpieroagrado (ovvero di va dar ponte) o alla Vettola (di là dar ponte) viceversa per chi giunge da Pisa. Giente piovuta un se ne vole. Se poi è della Segheria ancora meglio (ma un abitante della Segheria come si chiama?).
- Ogniuno pole portà con se un simpatizzante, amico o amica, ragazzo o ragazza, fidanzata o fidanzato, moglie o marito, ganza o ganzo, persona raccattata all’urtimo momento sur viale (se un è sampierese, è listesimo). Tale urtima persona, qualora di sesso femminile, dovrà esse sottoposta ad attento, scrupoloso, meticoloso e soprattutto profondo e intimo esame da parte der Nostro Integerrimo Presidente, certo, a seconda de casi, se una fa caà un si caa nemmeno.
- Passiamo a parlare dei mezzi. Non ci dovrà essere disparità di mezzi. Il mezzo è uguale per tutti. Nessuno si deve sentì più forte o più ganzo se ha un mezzo più veloce, più costoso, più accessoriato dell’artro (tanto è risaputo che le vespe sono esseri superiori). Un esempio di mezzo pole essere un qualsiasi scooter, una vespa invece è un esempio di intero. Coloro che cianno le marce un possono prende in giro quelli che un celanno (purtroppo un è colpa loro se quando le distribuivano erino in fila didietro i tagliaerba), quelli che cianno tre rote un devino prende pe ir culo quelli che ce nanno due sole, quelli che ce l’hanno di ferro (e quindi duro) non devino meleggià quelli che ce l’hanno di prastichina (si stà parlando der mezzo !!!!).
- E’ TASSATIVAMENTE VIETATO, ASSOLUTAMENTE PROIBITO E SARA’ CONSIDERATA OFFESA A PUBBLICO UFFICIALE NELL’ESERCIZIO DELLE SUE FUNZIONI, VILIPENDIO, BESTEMMIA, DIFFAMAZIONE, ASSOCIAZIONE A DELINQUERE DI STAMPO MAFIOSO, GOGNA, TORTURA, DECAPITAZIONE E IMPALAZIONE (a quarcuno potrebbe piacè?) E SEVERAMENTE PUNITA CON IL MASSIMO DELLA PENA OVVERO ESPULSIONE DAL GRUPPO il solo accenno alla velocità elevata, all’affidabilità, all’aderenza sul terreno, alle brillanti prestazioni, all’incidenza di frenata, ecc…ecc. di un mezzo rispetto alla vespa . Inoltre i vocaboli aboliti sono: “Caponord” o simili (“Po nord”, “NordKapp”, “Andi Kapp”, “Circolo Po Artico”) per il rispetto del Nostro Permalosissimo Presidente.
- Lo scopo, senza fini di lucro, è quello di fà di tanto in tanto quarche giratina con l’obbiettivo di divertissi, in bona compagnia, di mangià e bè assai e di vedè un pò di mondo. Però guardiamo un po’ che quando si dice di andà a giro e si stabilisce un giorno, d’un venì colle scuse “ma io ciò da fa, ciò da studià, mi sento male, ciò ir bruciaulo”. Se si dici di indà si và! E come dice un proverbio cinese “Chi c’è c’è, chi un c’è ciao (sempre Piaggio è)”.
- Le girate devino esse nei limiti delle possibilità di tutti i mezzi e dei loro conducenti. Un è che si pole dì d’andà in Culonia City se poi si fonde ir motore o ci viene i crampi ar culo… siamo belleeritornati indietro.
- La velocità di crociera devesse proporzionata alla velocità del veicolo più lento e calcolata in base all’imbranataggine del conducente. Se quarcheduno un gni stesse bene dove vogliono indà tutti vell’atri e volesse indà dove ni pare, lo pole dì, ma se quell’artri un son d’accordo, s’attacca e o ci va da solo o ci si manda noi ...si …ma affanculo…Chi cambia o piglia una scorciatoia senza avvisà allora ir tegame di su mà. Tanto poi bisognaspettallo da qualche parte perché si sperde di siuro. Qualora ci fosse quarcuno un se la sentisse ad intraprende l’ardita avventura gli artri componenti sono obbligati a convincere con le buone maniere l’indeciso, poi accertatane la motivata decisione va rispettata con il beneficio di una leggera presa di ‘ulo e una penitenza che lo sventurato dovrà accettare senza riserve, der tipo:
- scrivere con le chiavi i nomi di tutti i soci sulla carrozzeria del mezzo
- incidere o intagliare la scritta cacasotto sulla sella
- staccare ir tubetto della miscela ad una distanza minima da casa di circa 150km
- allentare i fili del freno davanti durante una gita di ritorno dalla montagna
- caanni ner casco quando un se n’accorge, piscianni ner serbatoio della benzina, attaccanni le caccole ner parabrezza e mettini un biacco ner bauletto.
- Basta, oh, se no siamo proprio stronzi, artro che gruppo d’amici.
- Se, facciamo le ‘orna e tocchiamolo al Nostro Superdotatissimo Presidente, per la malagurata sorte quarcheduno si dovesse fermà, dovesse forà o dovesse cascà pe le terre, vell’atri devino dà una mano anche due, unè che devano sta li a pigliallo perirculo.
- Se, per purissimo caso, mai verificatosi finora, dovesse accadè che si debba parcheggià da quarsiasi parte e, co mezzi tutti in fila in bella mostra li davanti, ci si dovesse mette a sedè li vicino per una breve pausa, e proprio in quer mentre dovessero giungere una marea di curiosi e si dovessero mette proprio, guarda caso, davanti al potente mezzo der Nostro Invidiabilissimo Presidente, (che per l’appunto quer giorno , sempre per caso, dovesse avè deciso, come mezzo di trasporto, di prende la vespa) ignorando gli altri mezzi circostanti nell’arco di du chilometri e ni dovessero chieder informazioni sul “fenomeno”, quell’artri un ci devano rimanè male o per lo meno un se ne devano fa accorge , onde evitare il massacramento testicolare da parte Nostro Modestissimo Presidente .
P.S. Il Nostro Trino e Unico Presidente ha sempre ragione e, nella remota impossibile eventualità ciò casualmente , per forze avverse, oscure , malefiche, innaturali, e contrarie potesse avvenire il contrario ricordatevi bene che sono sempre gli altri ad avere torto!
Buona strada a tutti...
Il vostro Glande Presidente delle Teste di Casco